Gentili studentesse e studenti per chi desidera frequentare i Corsi, da ottobre è obbligatorio preiscriversi su Teams:
Tecniche plastiche contemporanee biennio (AFAM112)
Possono frequentare il Corso di Tecniche plastiche contemporanee per il triennio, i discenti della Scuola di Decorazione, i discenti di altre Scuole che hanno il Corso nel proprio piano di studi, i discenti che lo inseriscono tra le attività a scelta nel triennio del proprio piano di studi, i discenti che scelgono il Corso singolo, i discenti dell'Erasmus e i discenti dell'Erasmus veneziano.
Settore artistico-disciplinare (SAD):
Linguaggi plastici per le arti visive
Tecniche plastiche contemporanee
Prof. Danilo Ciaramaglia
Didattica frontale, esercitazione di laboratorio, attività di ricerca
Obiettivi:
Il programma di Tecniche plastiche contemporanee per il biennio ha lo scopo di creare una continuità progettuale per permettere allo studente di evolvere con tecniche diverse, la contemplazione rivolta verso la natura. Durante le fasi di ricerca e progettazione verranno sperimentate piccole strategie psicologiche ed esercizi euristici per sviluppare alcuni concetti legati alla Teoria del Campo, alla morfogenesi e alla biomimetica. Il settore disciplinare è orientato alla ricerca ed alla sperimentazione finalizzata alla creazione di forme che indagano il significato assunto oggi dalla scultura e dalle arti plastiche, rispetto agli spazi e agli elementi architettonici, alle attuali dinamiche artistiche e sociali, agli sviluppi del design contemporaneo, all'evoluzione dei materiali con particolare attenzione alle varie declinazioni del linguaggio decorativo. Il Corso pone in relazione il corpo umano, individuale e sociale, l’ambiente, naturale e/o artificiale, comprendendo la progettazione e realizzazione di forme plastiche a carattere organico-geometriche per la definizione connettiva nel rapporto con lo spazio. Le competenze che riguardano specificamente i linguaggi plastici nei contesti ambientali espressivi e rappresentativi comprendono la storia e i metodi della plastica ornamentale, che tengono conto delle accelerazioni e delle trasformazioni che stanno caratterizzando questo settore delle arti visive e i suoi ambiti. Le questioni legate alle nuove tecnologie, agli strumenti, ai materiali, alle ultime tendenze nel campo dell’intervento sullo spazio, interno, pubblico, paesaggistico, urbano fino alla microscultura per il corpo, anche in rapporto al loro impatto in un’ottica di sostenibilità ambientale. Gli obiettivi di questo percorso formativo sono finalizzati al conseguimento di una consapevole libertà espressiva e autonomia di linguaggio che si concretizzano attraverso la realizzazione di un singolo concept scultoreo o di un agglomerato modulare da collocare in ambienti pubblici, seguendo il concetto del site-specific e rientrare in tutte quelle fasi inerenti alla progettazione nel campo decorativo e nell'arredo urbano. Lo studente dovrà dimostrare un'adeguata padronanza del mezzo tecnico unitamente ad una visione matura ed evoluta della sua creatività.Contenuti e tematiche (a scelta uno dei due progetti):
1° PROGETTO: prototipo modulare da realizzare con listelli in legno di balsa, cilindrici o quadrangolari (spessori variabili)
La progettazione e la realizzazione del prototipo dovranno avvenire dopo aver compiuto una ricerca approfondita sui nuovi sviluppi di arte contestualizzata organica (site-specific) con elementi modulari allungati, piatti, cilindrici, quadrangolari ecc. assemblati in maniera complessa, simmetrica, asimmetrica o che seguano determinati intrecci e forme: ad onda, tridimensionali, lineari, ecc...2° PROGETTO: prototipo modulare da realizzare con la tecnica dell’Origami o in cartonlegno (spessore da 0,4/1 mm a 4 mm)
La progettazione e la realizzazione del prototipo dovranno avvenire dopo aver compiuto una ricerca approfondita sui nuovi sviluppi di arte contestualizzata (site-specific) con il sistema della piegatura del cartoncino, della tassellazione, della tassellazione multipla, della tassellazione organica. Si potrà usare il cartoncino e/o il cartonlegno in diversi spessori anche diversificando le larghezze dello stesso prototipo (da 0,4/1 mm a 4 mm).3° PROGETTO: prototipo modulare da realizzare con la tecnica della ceroplastica
La progettazione e la realizzazione del prototipo dovranno avvenire dopo aver compiuto una ricerca approfondita sulle forme naturali, diatomee, fossili di coralli, immagini tridimensionali di forme naturali, ottenute con il microscopio a scansione, ecc..
4° PROGETTO: prototipo modulare composito da realizzare in resina ecologica con la tecnica dello stampo diretto:
La progettazione e la realizzazione del prototipo dovranno avvenire dopo aver compiuto una ricerca approfondita e la raccolta di forme naturali come radici, frammenti di conchiglie, fossili di coralli, sassi forati con forme articolate, ecc..
Modalità della didattica:
Modalità d'esame del 1° Progetto (prototipo singolo o modulare da realizzare con listelli in legno di balsa, cilindrici o quadrangolari)
Discussione sugli elaborati prodotti dallo studente durante l'anno:
Lo studente dovrà aver cura di strutturare moduli con cartoncini, cartonlegno e/o elementi in legno di balsa, cilindrici, rettangolari o quadrangolari di diverse misure, sarà utile visionare le tecniche di piegatura della carta giapponesi (Origami), le costruzioni in legno e i puzzle di logica dei bambini ad attività modulare, la geometria sacra tridimensionale di Adriano Graziotti, le sculture sonore di Zimoun, pensare a elementi diversi in legno assemblati in un modulo, che si ripeteranno per dar vita a forme complesse.
Discussione sugli elaborati prodotti dallo studente durante l'anno:
1 prototipo con sviluppo orizzontale o verticale, ben realizzato in balsa al naturale o dipinto con basamento (altezza circa 40/60 cm, spessori e forme delle sezioni degli elementi in legno variabili);
1 ambientazione digitale o in AI del concept contestualizzato in uno spazio naturale o urbano.
Modalità d'esame del 2° Progetto (prototipo modulare da realizzare con la tecnica dell’Origami o in cartonlegno, spessore da 0,4/1 mm a 4 mm
Discussione sugli elaborati prodotti dallo studente durante l'anno:
1 ambientazione digitale o in AI del concept contestualizzato in uno spazio naturale o urbano.
Discussione sugli elaborati prodotti dallo studente durante l'anno:
1 prototipo con sviluppo orizzontale o verticale, ben realizzato in cartoncino piegato (Origami), in cartonlegno al naturale o dipinto con basamento (altezza circa 40/60 cm, spessori variabili, da 0,4/1mm a 4 mm);
1 ambientazione digitale o in AI del concept contestualizzato in uno spazio naturale o urbano.
1 ambientazione digitale o in AI del concept contestualizzato in uno spazio naturale o urbano.
Modalità d'esame del 1° Progetto (prototipo modulare da realizzare con la tecnica della ceroplastica)
Discussione sugli elaborati prodotti dallo studente durante l'anno:
1 prototipo con sviluppo orizzontale o verticale, ben realizzato in ceroplastica con basamento (altezza circa 15/25/cm, spessori e forme variabili delle sezioni degli elementi in cera);
1 ambientazione digitale o in AI del concept contestualizzato in uno spazio naturale o urbano.
Modalità d'esame del 2° Progetto (prototipo modulare composito da realizzare in resina ecologica con la tecnica dello stampo diretto)
Discussione sugli elaborati prodotti dallo studente durante l'anno:
1 prototipo con sviluppo orizzontale o verticale, ben realizzato in resina ecologica (altezza circa 40/60 cm.);
1 ambientazione digitale o in AI del concept contestualizzato in uno spazio naturale o urbano.
Consigliata in aula dal docente